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t
u r i s m o |
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Vogliamo
dedicare questo spazio ai viaggiatori, a chi crede che viaggiare
è prima di tutto andare altrove con tutti 5 i sensi.
Da questa pagina cercheremo di farti salpare verso mete lontane,
almeno virtualmente... darti informazioni sui link utili per
un viaggiatore: enti turistici, operatori, compagnie aeree,
catene di alberghi, guide turistiche, e altro.
Segnalaci anche tu qualche viaggio che hai fatto, condividi
il tuo diario di bordo con i nostri lettori e contribuisci
alla conoscenza geografica, antropologica, folcloristica di
tutti coloro che, navigando alla ricerca di una nuova destinazione,
approderanno a questa pagina.
Puoi farlo scrivendo alla nostra redazione all'indirizzo:
redazione@valsugana.net |
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Le
iniziative per le tue vacanze in Valsugana.
Ci sono due Aziende di Promozione Turistica in Valsugana, quella
della Bassa e quella dell'Alta Valsugana. Entrambe si ccupano con
grande impegno e professionalità a promuovere il territorio
attraverso una ricca serie di iniziative locali, spettacoli, festival,
serate, escursioni, ecc.
Ti invitiamo a collegarti al loro rispettivi siti Internet per saperne
di più. |
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Il Minuetto |
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Borgo
Valsugana-Venezia S.L. a ritmo di Minuetto!
Ormai da mesi in in funzione il nuovo treno aerodinamico e superconfortevole
che viaggia sulla linea della Valsugana tra Trento e Venezia S.L.
La stazione intermodale Borgo Valsugana Est è una struttura
adiacente alla stazione delle autocorriere che agevola i passeggeri
che combinano l'utilizzo del servizio di trasporto pubblico, tanto
ferroviario che su gomma. Il potenziamento delle corse di Trentino
Trasporti (che ha anche nuovi autobus extraurbani a due piani) offre
tutte le coincidenze che permettono di sfruttare appieno anche l'opzione
ferroviaria. Il progetto di ammodernamento della ferrovia della
Valsugana riguarda in particolare le nuove stazioni intermodali
e la trasformazione in metropolitana di superficie della tratta
che interessa la cintura urbana di Trento. |
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Los Cancajos
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Tra
mare e cielo: la isla bonita in rotta verso l'Universo
Come
tutti gli anni, anche quest'anno tutta l'isola ha spento la luce
per permettere agli astronomi di scrutare il cielo e captare delle
immagini assoutamente uniche dal silenzioso Universo. Una attrazione
verso l'infinito che è sentita da tutta la popolazione dell'isola
che vi partecipa con grande disponibilità non appena arriva
la richiesta dagli astronomi e ricercatori dell'European Northern
Observatory (ENO), situato sulla vetta del vulcano Taburiente ed
il più importante osservatorio astronomico dell'emisfero
nord della Terra e tra i primi tre del mondo.
Riproponiamo l'intervista
a Massimo Cecconi, valsuganotto in trasferta, che da tre anni
lavora al Telescopio Nazionale Galileo, uno dei telescopi di ENO.
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Languages
abroad, un progetto per imparare viaggiando...
Un sito in progress per chi cerca informazioni per studiare lingue
all'estero e visitare posti nuovi, ampliando le proprie conoscenze
ed esperienze di vita.
Visita il sito
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Il
turismo rurale: salvaguardia e promozione del territorio
di Elena Caronno
Nellambito
della crescita del fenomeno turistico a livello nazionale e internazionale
è noto che le forme di turismo più tradizionali, come
quello balneare, hanno raggiunto la fase di maturità, con
tassi di sviluppo ormai ridotti.
Le motivazioni di vacanza sono sempre più legate alla ricerca
di forme di viaggio indipendenti, ricche di contenuti culturali
e contraddistinte da una crescente attenzione al benessere fisico
e alla salute personale. In tale scenario, un ampio spazio di mercato
si apre per tutte quelle forme di turismo praticate in aree rurali
e caratterizzate da un coinvolgimento dei visitatori nelle attività,
nelle tradizioni e nei modi di vita delle popolazioni locali. (Introduzione
tesi file.doc) |
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Piatto tipico trentino "Pezate di agnelo"
Sagra di San Leonardo, 9 e 10 novembre, Castelnuovo
Valsugana (Tn)
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Le
pezate di San Leonardo
di Bruno Maggi e Angelo Mengon

1958 -Nonna Maria e nonna Milly preparano le "pezate"
La degustazione delle "pezate de agnelo" durante la Sagra
di S. Leonardo a Castelnuovo è ormai tradizione affermata
e conosciuta non solo in tutta la bassa Valsugana.
Risalire all'origine di questo tipico piatto autunnale è
però impresa ardua anche se ci può aiutare il racconto
orale tramandato dai "veci" del paese. Alcuni di loro
assicurano i più curiosi che da oltre cent'anni le pezate
puntualmente finiscono nei piatti durante la Sagra di novembre.
Anche gli ingredienti base, sale e carne d'agnello, inducono a collocare
sicuramente in un passato remoto le origini oscure di questo gustoso
piatto. Il sale, da sempre usato per conservare, fin da epoche prive
della moderna tecnica frigorifera, e la carne d'ovino, disponibile
in valle durante il periodo di transumanza dei greggi dagli alpeggi
estivi alla pianura invernale.
"Pezate" perché letteralmente sono parti di ovino
adulto di circa 250 gr, messi a macerare nal sale, pepe, alloro...
e altri aromi naturali, in recipienti cilindrici (mastei) muniti
in alcuni casi di "torcello", per non meno di tre settimane,
a temperatura tra i 10 e i12gradi circa.
Vanno poi bollite, senza lavarle, per almeno due ore e poi preferibilmente
servite con crauti e purè. Non può mancare l
accompagnamento di un buon vino rosso nostrano.
A Castelnuovo, il piatto venne dapprima cucinato in famiglia e solo
in un secondo tempo riproposto anche dai luoghi di ristoro pubblici.
La stessa macelleria di Castelnuovo ha da sempre offerto la carne
d'agnello macerata pronta per essere cucinata, mentre si ha memoria
di almeno quattro locande che la servivano cotta:
la Locanda al Vapore, la Trattoria alla Vigna, la Trattoria della
Marta e il Circolo dopolavoro Enal.
Le fonti assicurano che i degustatori, sempre soddisfatti, a quei
tempi giungevano a piedi fin da Olle, Borgo e Telve. E Guido "del
Vapore" aggiunge, precisando sul filo della memoria, che il
lunedì successivo alla sagra, nella sua trattoria si serviva
anche il denso brodo di cottura opportunamente allungato con acqua:
niente si perdeva "sti ani". C'era anche chi lo conservava
per usarlo come condimento durante linverno.
Dopo la tragica parentesi della Seconda guerra mondiale con il razionamento
imposto e la tessera per il cibo, i più hanno via via abbandonato
la consuetudine di cucinare le pezate. Erano rimasti solo la Locanda
al Vapore e la macelleria Simonetto a salvaguardare la tradizione.
Con gli anni Settanta, e fino a tutti gli Ottanta, il Coro
Concordia riprende a proporre per la Sagra le pezate
de agnelo servite nella palestra che il comune mette a disposizione
per contenere il sempre numeroso pubblico. Dopo una breve parentesi
di due anni, nel 1992, la Pro Loco rivitalizza l'appuntamento Culinario,
oggi nella rinnovata Sede della ex casa de Bellat. Nei tre giorni
di sagra ne sono consumate circa 8 quintali, tra vendute crude e
servite cotte.
Agli inizi del terzo miliennio l'originalità del piatto è
sempre più conosciuta ed apprezzata.
Tanto che un decreto ministeriale del 18 luglio 2000 riguardante
un primo censimento nazionale dei prodoti tradizionali, pubblicato
dalla Gazzeta Ufficiale il 21 agosto, inserisce tra i 60 prodotti
tipici della provincia autonoma di Trento le "pezate di agnelo
o pezate". Un passo importante che attua un precedente decreto
(del 30/4/1998, n.173) per la valorizzazione del patrimonio gastronomico
(art. 8) "allo scopo di promuovere e diffondere le produzioni
agroalimentari italiane tipiche e di qualità e per accrescere
le capacità concorrenziali dei sistema agroalimentare nazionale,
nell'ambito di un programma integrato di valorizzazione del patrimonio
culturale, artistico e turistico nazionale".
La qualità delle pezate è stata poi confermata in
una "Prima revisione dell'elenco nazionale dei prodotti agroalimentari
tradizionali" l'8 maggio del 2001 (G.U. n.13S del 14/6/2001)
e, successivamente, dal decreto ministeriale del 14 giugno 2002
riguardante la "Seconda revisione dell elenco" pubblicato
dalla Gazzetta Ufficiale n. 144 del 18 luglio. |
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Rilassati
nel verde
scopri la Valsugana, la valle del benessere, a
due passi da Trento.
Acque termali ricche di benefiche proprietà, montagne d'incanto,
laghi dalle acque cristalline, sport e movimento nella natura per
una vacanza a misura di famiglia, dai più piccoli ai nonni.
E in inverno puoi sciare in tutta tranquillità a Panarotta
2002, oppure immergerti nella natura con suggestive uscite con le
racchette da neve in compagnia delle guide alpine del Trentino,
o visitare i Mercatini di Natale di Levico Terme e Caldonazzo o
semplicemente lasciarti coccolare in un confortevole centro benessere.
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Il
rilancio della ferrovia della Valsugana a passi di "Minuetto"
Si chiama treno a "bassa frequentazione", gestito da Trenitalia,
realizzato da Alstom, e curato stilisticamente da Giugiaro Design.
La Provincia di Trento ha acquistato ben 6 treni nella versione
a trazione diesel. Saranno impiegati sulle tratte suburbane che
collegano Trento con i paesi della Valsugana. Oggi, tali tratte
sono gestite da Trenitalia, ma in futuro potrebbe essere interessata
la costituenda Trentino Trasporti, società nata dalla fusione
della Atesina e della Ferrovia Trento Malè.
Il nuovo treno è stato battezzato con il grazioso nome di
"Minuetto", e potrà servire da vero e proprio impulso
in vista di una integrazione "vera" fra gomma e rotaia,
con il definitivo rilancio di quest'ultima.
Questi nuovi treni sono stati progettati e costruiti per essere
in grado soo garantire la massima comodità ai passeggeri:
ambienti spaziosi e ariosi, sedili ergonomici con poggiatesta, aria
condizionata, prese elettriche per ricaricare computer portatili
e telefoni cellulari, impianto di insonorizzazione, zona multifunzionale
per trasporto bici, piccoli bagagli e sci. Inoltre, una particolare
attenzione è stata dedicata ai viaggiatori disabili e a chi
si sposta con bambini e carrozzine/passeggini: un pianale ribassato
consentirà un comodo accesso a carrozzine di disabili e bambini;
è prevista anche una zona attrezzata per carrozzella vicino
alla toilette e indicazioni scritte in alfabeto braille per le perrsone
non vedenti. Tutte le vetture saranno dotate di sistema di videosorveglianza
e di display luminosi ad alta risoluzione - interni ed esterni -
con informazioni sul percorso e le stazioni visibili da ogni punto
del treno. Minuetto potrà soddisfare maggiormente le esigenze
dei passeggeri, rendendo più piacevoli gli spostamenti per
lavoro, per lo studio o per il tempo libero.
Il nuovo treno potrà trasportare fino a 345 passeggeri con
una velocità massima di 160km/h (versione elettrica) e di
130km/h (versione diesel). Lo scopo è quello di garantire
anche sulle tratte secondarie, così come sulle principali,
un alto livello di comodità e servizio di qualità,
Si vuole promuovere una nuova filosofia di viaggiare in treno che
servirà a stimolare la domanda anche nelle aree dove esso
è meno utilizzato.
Minuetto, il nome del nuovo treno, è stato scelto tra una
lista di proposte dalle Associazioni dei Consumatori e dei Disabili
nel corso di un incontro a loro dedicato. |
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Ultima
chiamata per il signor Rossi
Per
il turista online fai da te che cerca le occasioni dell'ultimo minuto,
ecco un sito da navigare fra tante e diverse occasioni di viaggio
verso mete favolose, alla ricerca di avventura, relax, cultura,
benessere, natura, sport o semplicemente di un ristorantino carino
"altrove".
Aeroporto
di Verona
Aeroporto
di Venezia
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Turismo
"mordi e fuggi" o turismo responsabile?
Viviamo in un mondo in cui le distanze si sono raccorciate rispetto
al passato grazie ai collegamenti più rapidi che ci permettono
di raggiungere in poco tempo luoghi finora sconosciuti alla maggior
parte di noi, ovvero i turisti di massa. Ma questi turisti, poichè
non di viaggiatori si tratta, rischiano di perdere una bella fetta
di quella che è la grande emozione del viaggio. E questo
ahimé accade per un elenco infinito di motivi fra i quali
alcuni sono i seguenti: - la rapidità e superficialità
di molti spostamenti; - la mancanza di informazioni approfondite
e dettagliate, lontane dai "luoghi comuni"; - la non-conoscenza
della lingua del luogo o di una lingua "altra" che permetta di comunicare
con la nuova realtà. Sul tema del turismo "mordi e fuggi",
il MLAL (Movimento laici America Latina) e la Provincia Autonoma
di Trento organizzano un convegno, il 19 e il 20 ottobre prossimi,
nella Sala Rosa della Regione di Piazza Dante a Trento. Venerdì
19 alle ore 18, sempre nella Sala Rosa della Regione, in occasione
di questa riflessione dedicata al cosiddetto "turismo responsabile",
sarà anche presentato il libro "Andare a quel paese"
di Duccio Canestrini, antropologo e scrittore. www.homoturisticus.com/)
©
Copyright Lido Montemori / homoturisticus
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